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Skimboard!!!

Skimboarding

 

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Avendo oggi molta voglia di scrivere, vi voglio parlare un po’ dello skimboard un fantastico sport con la tavola che un mio amico mi ha fatto scoprire quest’estate (grazie Marci).

Storia
Le prime notizie dello skimboard risalgono al 1920 a Laguna Beach in California. Ci sono delle foto che ritraggono i Baywatch dell’epoca che “droppano” (termine tecnico che sta a significare la cavalcata dell’onda con la tavola) sulla spiaggia su delle tavole di compensato marino. Il resto è storia (nel senso che mi faceva fatica cercare altro).

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What’s skimboarding?
Lo skimboarding uno sport che si pratica su una tavola di legno a forma affusolata, detta appunto skimboard, simile a uno skateboard, ma che si usa in riva al mare, dove rompe l’onda sulla spiaggia.
Lo skimboarding sfrutta l’effetto dell’acqua planning, quel simpatico fenomeno fisico che fa slittare le ruote alla macchina quando sei sulla superstrada e sta diluviando. In pratica l’acqua viene schiacciata tra due superfici ed essendo incomprimibile le fa slittare una sull’altra.

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Per fare in modo di non scivolare e cadere si usa mettere sullo strato superiore della tavola uno strato o più, di paraffina, usata anche sulle tavole da surf. La paraffina ha la forma di una saponetta, che va sfregata sulla tavola fino a creare una sorta di “tappeto anti-scivolo”. In questo modo, i piedi dello “skimboarder” rimangono più stabili. La mia tecnica oltre ad aggiungere la paraffina è quella del “Run, Drop, Slide”, ovvero correre, lanciare la tavola e saltarci sopra. Mi raccomando: cercate di lanciarla parallela alla linea dell’onda e saltateci da dietro, per evitare che vi scappi di lato e finire come il mio amico nella foto.

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Purtroppo non mancano le slogature, le ferite ed ogni tanto, anche qualche frattura. Le prime volte si torna a casa pieni di dolori sparsi un po’ ovunque, ma con un’incredibile voglia di tornarci il giorno dopo, perché vi avverto, una volta provata la prima droppata non si smette più, rischiando di farsi veramente male e ancora peggio di fare incazzare la nonna presentandosi con mezzora di ritardo per la cena.



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