Non so come mai ho messo questo video sul blog. Mi piace… secondo me dà un grande senso di libertà.
Archivio per maggio 2008
Compito 9
Pubblicato maggio 29, 2008 Compito informatica Lascia un commentoEtichette: informatica, web 2.0

Che dire di questo corso di informatica? Veramente utile. Pensavo sarebbe stata una noia mortale. Ore ed ore chiusi in una stanza mentre ci spiegavano come usare Word o come fare una presentazione Power Point. Ed invece sono rimasto davvero entusiasta. Mi sono reso conto che il Web è un oceano infinito di risorse. Ci sono una miriade di programmi completamente free, utilissimi anche ai fini della medicina, che non vedono l’ora di essere provati ed apprezzati. Un sincero ringraziamento alla nostra guida nel mondo del Web 2.0 e a tutte quelle persone che si sono impegnate per creare tutte queste incredibili risorse.

Lo so lo dovevo fare un sacco di tempo fa, ma non ho mai trovato la voglia… spero solo non sia scaduto il compitino. Che dire? Bisognerebbe sempre buttare un occhio sul contesto, per non perdere la visione d’insieme e ritrovarsi tra le mani una serie di nozioni completamente slegate tra loro. Un esempio, le mie lezioni di fisica del liceo. Per quanto mi riguarda ho sempre trovato utilissimi i paragrafi del libro, intitolati “Fisica della quotidianità”. Mi hanno aperto gli occhi sulle reali applicazioni della fisica nel mondo reale. Se per spiegare il moto di particelle cariche in un campo magnetico usiamo l’aurora boreale è molto più semplice, diretto ed intuitivo. Fare un’inutile lista di nozioni scollegate dal mondo di tutti i giorni, non solo non serve a nulla ma farà confondere ancora di più lo studente.
Firenze Bottegaia
Pubblicato maggio 25, 2008 Senza Categoria Lascia un commentoEtichette: Firenze, Riccardo Marasco
Ieri sera, essendo primavera mi sono messo a vagare per il centro con dei miei amici, quando ci siamo ritrovati in piazza della Signoria…e indovinate chi s’è trovato? Riccardo Marasco che stava strimpellando sotto la Loggia dei Lanzi. Per chi non lo sapesse è l’autore de L’Alluvione, de Il Baco Gigi e di altre canzoni storiche, scritte in vernacolo fiorentino. Vi scrivo perchè ieri sera sono rimasto molto colpito da una sua new hit “Firenze Bottegaia” di cui allego il video affinchè anche voi possiate ascoltarla.

Storia
La parola cocktail appare per la prima volta nell’edizione del 16 maggio 1806 del Balance and Columbian Repository che ne dava la seguente definizione: “Cocktail is a stimulating liquor composed of spirits of any kind, sugar, water, and bitters”.
La prima pubblicazione di una guida che includesse ricette di cocktail è del 1862: How to Mix Drinks; or, The Bon Vivant’s Companion, del professor Jerry Thomas. Oltre alla lista delle solite bevande con mix di liquori, vi erano scritte 10 ricette che erano chiamate “Cocktails”. L’ingrediente che differenziava i “cocktails” dalle altre bevande in questo compedio era l’uso degli amari, anche se questo tipo di ingrediente non si trova oramai quasi più nelle ricette moderne.
Durante il Proibizionismo negli Stati Uniti (1919-1933), quando il consumo di alcool era illegale. La qualità dei liquori era scadente rispetto ai periodi precedenti, per questo motivo i baristi tendevano a mescolare i liquori con altri ingredienti. Proprio durante questo periodo si fanno risalire le prime vere raccolte di ricette per cocktail dell’era moderna, soprattutto in Europa, con le 900 recettes de cocktail di Torelli nel 1927 a cura di Torelli (un barman di Parigi) e il The Sailoy Cocktail inglese del 1931.
L’etimologia del termine cocktail non è chiara, esistono tuttavia diverse ipotesi sulla sua origine:
- potrebbe derivare dai termini inglesi cock (gallo) e tail (coda), forse dovuto al fatto che verso il 1400 nelle campagne inglesi si beveva una bevanda variopinta ispirata ai colori della coda del gallo da combattimento
- potrebbe derivare dal termine francese coquetier, un contenitore francese per uova che veniva usato a New Orleans per servire liquori durante il XIX secolo.
- potrebbe essere una distorsione dal latino [aqua] decocta, cioè acqua distillata.
- potrebbe derivare dalla leggenda che narra di una nave di ricchi inglesi che approdando in Sud America, festeggiavano bevendo liquori europei e succhi tropicali mescolati con una colorata piuma di gallo.
(Ringrazio Wikipedia e gli autori di questo articolo da cui ho preso praticamente tutte le informazioni).
Per quanto mi riguarda ho trovato la guida più aggiornata sui cocktails, da quelli più classici alle nuove mode. http://www.drinksmixer.com/ In questo sito potete trovare veramente di tutto, ed in più potete anche aggiungere le vostre ricette… Social Networking!!!
DRINK RESPONSIBLY AND NEVER BEFORE DRIVING
Jamiroquai- Seven Days in Sunny June
Pubblicato maggio 9, 2008 Senza Categoria , Video musicale 1 CommentoEtichette: music video
Commenti recenti