We only have one Planet we only get one chance.
Our Mother needs our help, do something… anything.
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Sinceramente… a chi non è capitato di non sapere cosa preparare per cena?!
Consiglio questo sito soprattutto a chi vive da solo o comunque a quelli che si danno da fare tra i fornelli. Come funziona? Semplice! Si clicca sugli ingredienti che abbiamo a disposizione nella nostra cucina e il sito si occupa di trovare tutte le ricette che si possono fare con quello che abbiamo nel frigo e nella dispensa. Un ottimo modo per riutilizzare gli avanzi della sera prima.

Stasera vi volglio insegnare a creare un’animazine gif. Perchi non lo sapesse GIF sta per: Graphics Interchange Format, un formato per immagini molto utilizzato quando si vuole creare una piccola animazione (es. Emoticon nei client di messaggistica istantanea tipo Windows Live Messenger) o un semplice filmato. Prima di tutto bisogna scegliere il soggetto della nostra animazione. Io ho scelto un modellino di una nave, ma siete liberi di scegliere quello che più vi aggrada o di disegnarlo voi stessi con un programma di grafica. Per riuscire a rendere l’idea di movimento di un oggetto o disegno inanimato bisogna utilizzare il principio della Stop Motion. Questa tecnica, chiamata anche frame by frame (fotogramma per fotogramma) consiste nel fotografare un oggetto, facendogli compiere piccoli cambiamenti ogni volta, affinchè, fusi tutti i frames insieme, ci sia la parvenza di movimento. Se create voi stessi il soggetto usate la stessa accortezza. Mi raccomando non siate parsimoniosi: più frame create migliore sarà il risultato. Per l’animazione della nave ho scattato 40 foto, mentre per l’animazione della Mitosi ho utilizzato soltanto 9 fotogrammi ed infatti il risultato lascia un po’ a desiderare, non essendoci continuità.
Una volta ottenuti tutti i frames apriteli con Photoshop ed incollateli in ordine di apparizione sul primo scatto. Aggiungete tutti gli effetti che volete e cliccate su Modifica con Image Ready. Una volta aperto Image Ready aprite la finestra Animazione e duplicate il fotogramma corrente tante volte quanti sono i frames. Cliccate sul primo fotogramma, aprite la finestra dei livelli e rendete visibile (cliccando sull’occhio) soltanto il primo frame. Eseguite lo stesso procedimento anche per i successivi frames. Una volta terminato scegliete il tempo tra un frame e l’altro (vi consiglio 0,2 sec.) e salvate l’immagine in formato gif. Se volete utilizzare l’animazione come Emoticon riducete le dimensioni fino a 48×48 pixel e aggiungetela nel vostro client di messaggistica instantanea.
Per chi non fosse venuto martedì… mi dispiace, si è perso veramente un bel seminario. Posso consigliare di andare nella pagina condivisa del prof. http://www.google.com/reader/shared/05025714390186738945 a leggere gli innumerevoli riassunti della giornata. Per quanto mi riguarda ritengo i post molto esaurienti e pertanto non scriverò un altro riassunto sugli avvenimenti di martedì e mi limiterò ad esprimere le mie impressioni. Sono rimasto molto colpito dal lavoro che i ragazzi svolgono negli ospedali, quindi sono andato su Google ed ho cercato Clownterapia. Con il motore di ricerca ho trovato il sito ufficiale http://clownterapia.it. Non pensavo ci fosse così tanta gente che si preoccupa di tirare su il morale ai malati, sono rimasto veramente entusiasta dall’impegno e dal tempo che queste persone dedicano ad una così bella attività. Consiglio vivamente a tutti di visitaree il sito per vedere come lavorano queste stupende persone. Voglio citare una frase che ho trovato nella Home:“Le parole hanno il potere di distruggere o di risanare. Quando sono vere e gentili, possono cambiare il mondo” (Buddha). Come poi viene spiegato “Impegnamoci a praticare la gentilezza amorevole quando parliamo. Comunichiamo consapevolmente, trasmettendo buon umore e rallegrando lo spirito di ogni persona con cui veniamo a contatto”. Questa è un’ importante lezione per noi futuri medici affichè capiamo che il paziente è un essere umano e va trattato con gentilezza.
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